Ten Nuoro | LA DIVA DELLA SCALA
Descrizione
Quanto è alta la scala da salire per diventare un’artista? E quante voci, incontri, ostacoli e deviazioni servono perché un desiderio diventi una vita? Lunedì 2 novembre alle ore 20.30 il TEN Teatro Eliseo Nuoro ospita La Diva della Scala, monologo a più voci di e con Laura Curino, nato da un progetto condiviso con Alessandro Bigatti, autore anche di luci e musiche. Una serata che offre alla città l’occasione rara di incontrare una delle interpreti più autorevoli del teatro di narrazione italiano.
In scena, Laura decide di diventare un’artista e di affrontare una “Scala” altissima, in tutti i significati possibili della parola. Intorno a lei si avvicendano decine di personaggi: alcuni la sostengono, altri tentano di deviarla. Episodi paradossali, esilaranti e dolorosi compongono il racconto di una vocazione faticosamente realizzata e, insieme, un vivido attraversamento della cultura, dell’arte e del teatro italiano fra la fine degli anni Settanta e gli anni Ottanta. La travolgente capacità di Curino di dare corpo a una comunità di figure trasforma una storia personale in memoria collettiva.
Autrice, attrice e docente, Curino è tra le voci che hanno fondato e portato alla maturità il teatro di narrazione. Con Teatro Settimo, di cui è stata tra i fondatori, ha segnato venticinque anni di ricerca scenica; ha poi collaborato, fra gli altri, con il Teatro Stabile di Torino e il Piccolo Teatro di Milano. Il lavoro, lo sguardo femminile sulla contemporaneità e l’attenzione alle nuove generazioni attraversano una drammaturgia capace di restituire densità umana alla storia civile e industriale del Paese. Premio Ubu con Teatro Settimo, Premio Hystrio per la drammaturgia e due volte Premio dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro, Curino porta a Nuoro non soltanto uno spettacolo, ma l’esperienza di una vita consacrata alla scena e alla responsabilità del racconto.
La Diva della Scala è un passaggio centrale di Drammaturgie del Destino. Da Grazia Deledda al teatro contemporaneo. Il dialogo con l’esempio deleddiano non cerca analogie biografiche facili: mette in relazione due gesti di autodeterminazione. Deledda scrive la propria strada oltre i limiti imposti alla formazione e alla libertà delle donne del suo tempo; Curino racconta la costruzione concreta, accidentata e tenace del mestiere dell’attrice. In entrambe, il destino non è una sentenza da subire, ma una materia da riscrivere. La pagina e la scena diventano così luoghi nei quali una donna può nominare il proprio desiderio, trasformarlo in lavoro e consegnarlo agli altri.
Drammaturgie del Destino è promosso da Il Mutamento Zona Castalia ETS, con la direzione artistica di Chiara Crupi, ed è sostenuto dal Ministero della Cultura nell’ambito dei Progetti Speciali 2026. La tappa nuorese è accolta e sostenuta da Sardegna Teatro attraverso il TEN e si sviluppa grazie a una rete territoriale che coinvolge ISRE, Fondazione per la Pubblica Lettura Sebastiano Satta, MAN Museo d’Arte della Provincia di Nuoro e ISTASAC/Rete Parri, gode del patrocinio del Comune di Nuoro, la collaborazione dell’Università degli Studi di Cagliari e le scuole della città. Una rete che non fa da semplice cornice agli appuntamenti, ma trasforma il progetto in un percorso radicato nei luoghi, nei patrimoni e nelle comunità di Nuoro.
Informazioni e biglietti
LA DIVA DELLA SCALA | lunedì 2 novembre 2026, ore 20.30 | TEN Teatro Eliseo Nuoro
Un progetto di Laura Curino e Alessandro Bigatti | con Laura Curino | luci e musiche Alessandro Bigatti | produzione Associazione Culturale Muse
Biglietti: € 10 intero · € 7 ridotto per età · € 5 abbonate e abbonati Autunno al TEN | Vivaticket
