PATAPUM FESTIVAL | a Nuoro la Nona edizione
PATAPUM FESTIVAL | a Nuoro la Nona edizione -

PATAPUM FESTIVAL | a Nuoro la Nona edizione

Descrizione

Il perno è l’idea che la cultura possa ancora occupare una piazza, attraversare una strada, far incontrare persone che forse altrimenti non si sarebbero mai incontrate. 
 
“Stare dentro un festival che hai immaginato, costruito e accompagnato per mesi significa guardarlo da un punto di vista completamente diverso, da fuori si vedono gli spettacoli, lo Chapiteau che si riempie, i bambini che corrono, gli artisti, le fotografie, gli applausi; da dentro c’è tutto questo, certo, ed è bellissimo., ma c’è anche una quantità di cose che nessuno vede”, dice Monica Corimbi di Bocheteatro e direttrice artistica del Patapum festival. 
 
“Ci sono mesi di lavoro che a un certo punto diventano giorni senza orari, telefonate continue mentre stai facendo altro, problemi da risolvere cinque minuti prima che inizi uno spettacolo, decisioni da prendere velocemente e la sensazione di dover avere sempre una risposta, anche quando una risposta non ce l’hai. C’è la consapevolezza di aver immaginato tutto questo e quindi, in qualche modo, di sentirti responsabile di ogni cosa: degli artisti che hai invitato, del pubblico che hai chiamato, delle persone che lavorano con te, dei bambini che arrivano fidandosi della promessa che per qualche giorno la città possa diventare un posto diverso”. 
Tanto entusiasmo sia chiaro, perché il vero motore è l’entusiasmo e la passione, ma c’è anche la fatica, quella vera che inizia a farsi sentire. 
 
“Quella che a un certo punto si deposita nelle gambe, nella schiena, nella testa, che ti fa dimenticare di mangiare, di rispondere a un messaggio, qualche volta perfino di fermarti un momento a guardare quello che sta succedendo davanti a te e questo é davvero un peccato, perché poi succedono cose bellissime”, dice ancora la Corimbi. 
Perchè è proprio vero al Patapum Festival si incontrano tante persone. Per essere più precisi si celebra senza tanti orpelli la bellezza dell’incontro. E’ un universo di confronto con persone che spesso non si conoscevano prima e che improvvisamente senti vicine, ritrovi amici, conosci artisti che ti lasciano qualcosa molto oltre il loro spettacolo. Arrivano parole inaspettate, sorrisi, mani sulla spalla, abbracci, tanti abbracci! 
 
E poi al Patapum Festival ci sono loro: i volontari. “Sono certa che un festival come Patapum non potrebbe esistere senza questa piccola comunità di persone che decide di regalare tempo, energie, braccia, attenzione. Persone che montano, smontano, accompagnano, corrono, accolgono, spostano sedie, risolvono problemi, inventano soluzioni e spesso capiscono cosa serve ancora prima che tu riesca a chiederlo. Essere direttrice artistica significa anche questo: accorgersi che un’idea che per tanto tempo è stata nella tua testa, a un certo punto non appartiene più soltanto a te, diventa di tutti quelli che se ne prendono un pezzetto sulle spalle e forse è questa la cosa che mi commuove di più”, aggiunge Monica Corimbi. 
 
Patapum ha nove anni, ma è già un evento maturo. Calibra l’offerta da portare in città, la qualità degli spettacoli, gli artisti che si scelgono. Ha attenzione per i bambini seduti per terra con gli occhi spalancati, ma anche per gli adulti che per un momento si dimenticano di essere tali. Il perno è l’idea che la cultura possa ancora occupare una piazza, attraversare una strada, far incontrare persone che forse altrimenti non si sarebbero mai incontrate. 
 
Oggi dopo la sbornia di bellezza dei primi due giorni si riparte nel pomeriggio con il seguente programma:

 

Villaggio Patapum - Tanca Manna 

3 SETTEMBRE 16:30-18:30

LABORATORIO A CURA DELLA BIBLIOTECA S. SATTA

Si partirà da questi libri: Facciamondo, di Michele Ferri, R.Piumini; Uomini sottosopra, di Gek Tessaro; Il signor Senza testa, di Herbera Ghislaine; Guardiamoci negli occhi, di Bruno Munari

Le Facce: guardiamoci negli occhi, creazione di una maschera personalizza

Destinatari: 15 bambini fascia età 7/10 anni

LABORATORIO A CURA DI CLAUDIA MEREU, BOCHETEATRO

Laboratorio ed esplorazioni sensoriali. Con i nostri piedini esploriamo materiali di diverse consistenze, letture dai libri “Il sogno di ditino” e “Il viaggio di Piedino”. 

Destinatari: bambini 0-18 mesi /18-36 mesi (max 6 nuclei familiari)

LABORATORIO A CURA DELL’ASSOCIAZIONE ISTRAVANADAS 

Oggi mi sveglio e sono tutto blu, domani metto un tutù e mi muovo come una foglia.

Liberamente ispirato al testo di Queen of Saba, Come una foglia è un invito a esplorare, fantasticare e giocare, per raccontarsi attraverso il corpo, le emozioni e la fantasia: chi sono, chi non sono, chi potrei essere.

E va bene così.

Destinatari: 10 bambini età 5-7 / 10 bambini età 8-11   

LABORATORIO A CURA DEL DIPARTIMENTO DIDATTICO DEL MUSEO MAN 

Accessori Spaziali. I bambini vengono guidati alla realizzazione di accessori vari ispirati alla mostra Futurama, dedicata agli anni 60 e 70, ma anche ad un futuro prossimo.

Destinatari: Destinatari: 15 bambini a partire dagli 8 anni

 

Ore 17:15 / 17:45 / 18:15 / 18:45 / 19:15

SPETTACOLO OFFICINA OCEANOGRAFICA SENTIMENTALE , COMPAGNIA SAMOVAR

Durata 15 min per 7 spettatori a partire dai 6 anni 


Ore 17:00 / 17:45 / 18:30 / 19:15

SPETTACOLO IL RESPIRO DELLA MANOVELLA, COMPAGNIA BOTTEGA IMATA

Ideazione e creazione Flavio Barbui

Durata 30 min per 16 spettatori a partire dai 6 anni 

Ore 21:30 

SPETTACOLO ORFEOS, COMPAGNIA CIRCO MADERA

Adatto a tutti

Orfeos – epic night live show, una reinterpretazione vivace e divertente dell’opera seicentesca di Claudio Monteverdi sul mito di Orfeo ed Euridice. Un viaggio musicale che ripercorre alcuni dei momenti fondamentali della storia attraverso un linguaggio circense, acrobatico e clownesco.

Le Divinità, in tutta la loro umanità fatta di difetti, ossessioni, emozioni e fallimenti, portano il mito ad una quotidianità in cui possiamo riconoscerci e identificarci.

4 SETTEMBRE 16:30-18:30

LABORATORIO A CURA DELLA BIBLIOTECA S. SATTA

Partendo dalla lettura del libro La Rana Raimonda, il laboratorio si concentrerà sulla creazione di una rana pop up

Destinatari: 15 bambini fascia età 7/10 anni

LABORATORIO A CURA DI CLAUDIA MEREU, BOCHETEATRO 

Saltiamo dentro le storie. Ci muoveremo tra i libri colorati e filastrocche imitando, danzando e giocando insieme ai personaggi. Letture dai libri “Orso buco”, “Merlino dove vai”, “Dalla testa ai piedi”, “A fior di pelle”, “Posso” e tanti altri.

Destinatari: bambini 0-18 mesi / 18-36 mesi (max 6 nuclei familiari) 

 

LABORATORIO A CURA DEL DIPARTIMENTO DIDATTICO DEL MUSEO MAN 

Accessori Spaziali. I bambini vengono guidati alla realizzazione di accessori vari ispirati alla mostra Futurama, dedicata agli anni 60 e 70, ma anche ad un futuro prossimo.

Destinatari: Destinatari: 15 bambini a partire dagli 8 anni

LABORATORIO A CURA DI FARE CINEMA A NUORO

I partecipanti, avvalendosi di un gioco di carte, scriveranno una storia che verrà successivamente inscenata e ripresa. Il video verrà poi consegnato come ricordo da conservare!

Destinatari: 10 bambini età 7-11 anni

 

Ore 17:15 / 17:45 / 18:15 / 18:45 / 19:15, SPETTACOLO OFFICINA OCEANOGRAFICA SENTIMENTALE , COMPAGNIA SAMOVAR

Durata 15 min per 7 spettatori a partire dai 6 anni 


Ore 17:00 / 17:45 / 18:30 / 19:15, SPETTACOLO IL RESPIRO DELLA MANOVELLA, COMPAGNIA BOTTEGA IMATA

Ideazione e creazione Flavio Barbui

Durata 30 min per 16 spettatori a partire dai 6 anni 

Ore 21:30 , SPETTACOLO ORFEOS, COMPAGNIA CIRCO MADERA

Adatto a tutti

Orfeos – epic night live show, una reinterpretazione vivace e divertente dell’opera seicentesca di Claudio Monteverdi sul mito di Orfeo ed Euridice. Un viaggio musicale che ripercorre alcuni dei momenti fondamentali della storia attraverso un linguaggio circense, acrobatico e clownesco.

Le Divinità, in tutta la loro umanità fatta di difetti, ossessioni, emozioni e fallimenti, portano il mito ad una quotidianità in cui possiamo riconoscerci e identificarci.

 
Tutte le foto sono di Bobore Frau