Il Distretto Culturale del Nuorese cresce ancora: 362 mila visitatori nel 2025
Descrizione
Il Distretto Culturale del Nuorese cresce ancora:
362 mila visitatori nel 2025.
Nuovi progetti digitali, formazione e iniziative per il centenario del Nobel a Grazia Deledda
Nuoro, 7 marzo 2026 – Il Distretto Culturale del Nuorese prosegue nel suo impegno per la valorizzazione del patrimonio culturale e per il sostegno alle imprese del settore. L’incontro annuale della Rete dei Musei del Distretto ha rappresentato un importante momento di confronto tra operatori culturali, dedicato all’analisi dei dati del Report dei visitatori 2025 e alla presentazione delle principali attività e progettualità in programma per il 2026.
Nel corso del 2025 i 35 luoghi della cultura aderenti al Distretto hanno registrato 362.285 visitatori, rispetto ai 347.398 del 2024, con un incremento di 14.887 presenze, pari a una crescita del 4,29%. Il dato conferma la tendenza positiva del sistema culturale territoriale e la crescente capacità attrattiva della rete museale e dei siti culturali del Nuorese.
L’analisi per singolo sito evidenzia una crescita diffusa, con incrementi particolarmente significativi in alcune realtà caratterizzate da forte vocazione turistica e da una consolidata integrazione nei circuiti promozionali del territorio. Si tratta di realtà che beneficiano di una forte riconoscibilità identitaria, di una stretta integrazione con il turismo balneare e naturalistico, di una buona capacità di promozione autonoma e dell’inserimento in circuiti turistico-culturali consolidati. Nel complesso, il sistema museale del Distretto presenta una media di oltre 10.600 visitatori per sito nel 2025, con una distribuzione eterogenea che conferma la presenza di poli di forte attrattività in grado di trainare l’intero comparto culturale territoriale.
Nel corso dell’incontro, il presidente dell’Associazione Distretto Culturale del Nuorese, Agostino Cicalò, ha invitato i referenti del Tavolo dei Musei a partecipare alle celebrazioni per i 100 anni dal Premio Nobel per la Letteratura assegnato a Grazia Deledda. «Il Distretto – ha dichiarato – è impegnato nell’organizzazione di una serie di iniziative nei luoghi della cultura aderenti alla rete, in sinergia con il Comune di Nuoro. Nel mese di maggio proporremo una tre giorni di eventi durante la quale musei, siti archeologici e parchi del Distretto saranno aperti al pubblico con attività dedicate alla figura della scrittrice: reading delle sue opere, visite guidate per approfondire i legami tra la Deledda e il patrimonio culturale del territorio, oltre a momenti di incontro tra musica e teatro. A breve sarà presentato il programma completo, che rappresenterà un’importante occasione per cittadini, famiglie e turisti di scoprire i luoghi della cultura del Distretto».
Tra le iniziative in programma per il 2026 figura anche il nuovo corso di formazione della DCN Academy, il percorso formativo realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Nuoro e la Fondazione di Sardegna. Il corso, dal titolo “Lavorare con le imprese culturali e creative”, prenderà avvio nel mese di aprile e prevede 56 ore di formazione (16 ore frontali e 40 ore di mini project work). Il programma è destinato a 20 partecipanti – tra studenti universitari, neolaureati, dipendenti pubblici, professionisti e collaboratori di imprese dei settori cultura, turismo, marketing e artigianato creativo – e approfondirà temi che spaziano dalla nozione di distretto culturale alle opportunità per le imprese, dalla valorizzazione della creatività come leva strategica per lo sviluppo economico fino agli aspetti gestionali, normativi e di networking.
Prosegue inoltre il progetto DCN Digital, sviluppato in collaborazione con la società Bia. Energia Viva, che punta alla digitalizzazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale del territorio attraverso tecnologie innovative. Sono già stati realizzati diversi virtual tour, tra cui quelli di Atzara, del sito archeologico S’Arcu ’e is Forros, oltre a importanti rilievi e scansioni digitali di reperti e opere custodite nei musei del territorio, come la pintadera del Museo archeologico di Irgoli, il bacile del sito di Area Archeologica di Seleni e l’opera Il Cavallino del Museo Nivola. Mentre nell'ambito del Progetto Meta Dest – Interreg Italia -Francia Marittimo è stata finanziata l'idea progettuale presentata dalla Nooraghe Srl che riguarda la realizzazione di un ecosistema “figitale” per la valorizzazione del complesso nuragico di Noddule a Nuoro offrendo un’esperienza immersiva e inclusiva ai visitatori e che sarà realizzata nei prossimi mesi.
In conclusione, Gianluca Secci, coordinatore del Tavolo dei Musei del Distretto, ha sottolineato come «l’incremento complessivo delle presenze, insieme all’attivazione di progetti strategici sviluppati grazie al supporto della Camera di Commercio di Nuoro – tra cui Meta – Dest, DCN Digital e DCN Academy – lasci intravedere ulteriori margini di crescita per il prossimo futuro. La sfida non è soltanto aumentare i visitatori, ma rendere sempre più equilibrata e integrata la distribuzione dei flussi, trasformando la crescita in un rafforzamento strutturale dell’intera rete e valorizzando le proposte culturali del Distretto in una prospettiva sempre più orientata alla costruzione di una vera destinazione turistica».
