TEATRO | PROSA 2021- 2022 BOCHETEATRO NUORO

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Dal 13 settembre 2021 al 26 marzo 2022, a Nuoro- Tatro Bocheteatro via Trieste n. 48

Prosegue il 23 Ottobre 2021 alle ore 20:30, la Stagione di Prosa 2021-2022 curata da Ce.D.A.C. Sardegna - Centro di Diffusione Attività Culturali e dalla Compagnia Bocheteatro, presso lo Spazio/Teatro Bocheteatro sito in Via Trieste n. 48 a Nuoro,
con lo spettacolo teatrale dal titolo "La Classe - un docupuppets per marionette e uomini" di Fabiana Iacozzilli - CrAnPi

Una favola nera tra ricordi d'infanzia e la scoperta inattesa di una “vocazione” ne “La Classe/ un docupuppets per marionette e uomini” - uno spettacolo di Fabiana Iacozzilli e CrAnPi la pièce immaginifica, vincitrice del Premio della Critica 2019, sarà in cartellone sabato 23 ottobre alle 20.30 presso la Sala Bocheteatro di Nuoro.

“La Classe” intreccia memorie (auto)biografiche e questioni fondamentali come l'educazione e la tutela dei fanciulli in una drammaturgia raffinata e intrigante, tra suggestioni novecentesche – da Tadeusz Kantor a George Tabori – e il fascino del teatro di figura, con una trama enigmatica e inafferrabile come i sogni, o gli incubi ricorrenti:
una partitura “corale” fatta di silenzi e respiri, rumori di gessetti sulla lavagna e fruscii di matite in un tempo sospeso in cui un gruppo di bambini sperimenta l'ansia e l'inquietudine davanti alla figura severa e inflessibile di una terribile maestra, l'indimenticabile Suor Lidia. Nell'età dell'innocenza, la rigida educazione impartita nell'Istituto delle Suore di Carità infligge traumi duraturi e disegna l'ombra della paura, peggiore perfino dell'attesa punizione, segnando indelebilmente i bambini vittime di una durezza inusitata ancorché “a fin di bene”, come si diceva o si pretendeva una volta: una storia di abusi forse inconsapevoli e involontari, secondo un modello arcaico per
cui perfino l'affetto e l'attenzione si manifestano a suon di botte e castighi, in contrasto con l'indifferenza e l'abbandono, senza traccia di comprensione o tenerezza verso i “cuccioli della specie”.


Una storia emblematica (o quasi) e un'esperienza condivisa da una folla di bambini di diverse nazionalità e generazioni, laddove il mondo degli adulti si scontra senza mediazioni e senza tener conto delle peculiarità
individuali, dei bisogni, delle radici e del vissuto di ciascuno, con le necessità e le fragilità dell'infanzia. Fabiana Iacozzilli ricostruisce in un originale “docupuppets” le cronache tristi di quei giorni, la dimensione dell'orrore e del terrore ripensate in una prospettiva ormai“adulta”, da sopravvissuta, attingendo ai propri e altrui ricordi per
restituire le atmosfere inquietanti di quelle difficili lezioni di vita – ma anche lasciandosi sorprendere da inattese intuizioni su quella parentesi scomoda e per certi versi inconfessabile, come dalla scoperta della propria “vocazione”.

In scena – insieme alla stessa Fabiana Iacozzilli, autrice e regista nonché “animatrice” de “La Classe” - le misteriose “creature” realizzate da Fiammetta Mandich, oltre ai performers Michela Aiello, Andrei Balan, Antonia D’Amore, Francesco Meloni e Marta Meneghetti, per un singolare affresco dei giorni di scuola con il disegno luci di Raffaella Vitiello e il progetto sonoro di Hubert Westkemper (Premio Ubu 2019) - fonico Jacopo Ruben Dell’Abate. Una produzione di Antonino Pirillo e Giorgio Andriani - co-produzione CrAnPi, Lafabbrica, Teatro Vascello, Carrozzerie N.O.T. con il supporto di Residenza IDRA e Teatro Cantiere Florida/Elsinor nell'ambito del progetto CURA 2018, e di Nuovo Cinema Palazzo - con il sostegno di Periferie Artistiche Centro di Residenza Multidisciplinare della Regione Lazio.

“La Classe” di Fabiana Iaccozzilli ha ottenuto il Premio della Critica 2019 – assegnato dall'Associazione Nazionale dei Critici di Teatro – con la seguente motivazione: Con La classe_un docupuppets per marionette e uomini, Fabiana Iacozzilli e Fiammetta Mandich, affrontano con l’entusiasmo e il coraggio del neofita il teatro di figura. Lo spettacolo, ricco di soluzioni intriganti, sia drammaturgiche, sia figurative, più che una storia compiuta è un insieme di quadri che restituiscono le luci e le ombre della condizione infantile. Iacozzilli, oltre a mostrare a vista gli
animatori, con una ulteriore, coerente scelta di stracciamento, rivela la genesi del suo progetto facendo ascoltare in oversound le interviste ai sui antichi compagni della scuola elementare, alternate ai suoi ricordi personali: voci che conferiscono un’ulteriore suggestione ai pupazzi che Fiammetta ha creato, partendo dalle immagini di vecchie foto
di classe.


INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Associazione Culturale Bocheteatro - telefono: 0784.203060 / 338.7529106
Gli uffici sono aperti dal lunedì al venerdì dalle ore 9:30 alle ore 13
Apertura botteghino: la sera dello spettacolo alle ore 19:00


Costo Ingresso:
Biglietto Intero € 15 / Biglietto Ridotto € 12 (over 65 / under 25)

Puoi acquistare i biglietti anche online sul sito www.ciaotickets.com
oppure: Agenzia CTS a Nuoro c/o Exme in Piazza Mameli n. 1 – telefono:
0784 32490